Interlandi: indecisione o stategia politica?

30 gennaio 2008 alle 12:01 | Pubblicato su Fatti & Notizie, Rossana Interlandi | Lascia un commento

La situazione, dal mio punto di vista è chiarissima.

L’Assessore Interlandi, MpA, è personalmente contraria alla realizzazione dell’impianto di rigassificazione di Porto Empedocle. Può essere una convinzione giustificata con argomentazioni pertinenti o motivata dalla volontà di cavalcare l’opposizione delle popolazioni, ma, a quanto dice, è personalmente contraria al rigassificatore di Porto Empedocle.

L’Assessore Interlandi non può, però, andare contro la legge. Infatti, nell’interrogazione di qualche giorno addietro all’ARS, non ha potuto non dire che il progetto ha avuto tutte le autorizzazioni necessarie, ad eccezione della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per le opere marittime connesse all’impianto – molo e banchina di attracco – che devono essere conformi a quanto previsto dal Piano Regolatore Portuale.

Gli uffici dell’assessorato non possono affermare il contrario perchè non corrisponderebbe ai fatti. Così come l’Assessore Interlandi non può revocare le autorizzazioni senza variazioni nel progetto o nella legislazione. Variazioni che non sono avvenute.
L’Assessore può, a titolo personale, dire che “l’opera non risponde alle prerogative di sicurezza e convenienza necessarie”, ma non può impedire ad un progetto con le carte in regola di andare avanti.

L’Assessorato non parla a mezzo comunicati stampa, ma con gli atti ufficiali che produce. Gli atti ufficiali, al contrario delle convinzioni personali dell’Assessore, dimostrano che l’impianto è conforme alla normativa di sicurezza.

A pensar male direi che l’approssimarsi di una tornata elettorale non prevista ha modificato la rotta dell’Assessore, ma è solo un’opinione personale.

GN

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L’Assessore certifica tutti i documenti in regola

24 gennaio 2008 alle 10:01 | Pubblicato su rassegna stampa, Rossana Interlandi | Lascia un commento

Anche se la posizione dell’Assessore Interlandi, MPA, è distante dalle nostre, nel suo ruolo istituzionale non ha potuto fare a meno di constatare le carte in regola del progetto per il terminale di rigassificazione a Porto Empedocle. [Clicca sull’articolo per ingrandire]

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Comunicato stampa

20 settembre 2007 alle 11:09 | Pubblicato su Comunicati Stampa, Fatti & Notizie, Gian Morici, rassegna stampa, referendum, Rossana Interlandi | 1 commento

Stamane abbiamo inviato ad alcune testate della provincia di Agrigento una nota nella quale sinteticamente abbiamo esposto quanto in questo blog è stato evidenzianto nel corso di questi mesi.  Di seguito il testo della nota

Il Comitato pro rigassificatore intende replicare alle dichiarazioni dell’Assessore Interlandi e alla conseguente nota del Comitato pro referendum – Norigassifcatore di Agrigento.

Non è chiaro infatti dove si possa costruire un rigassificatore. L’area già industriale di Augusta sarebbe da sconsigliare, l’area per lo sviluppo industriale di Porto Empedocle comprometterebbe la vocazione turistica dell’agrigentino, le riserve naturali e i parchi paesaggistici sono naturalmente esclusi per il loro pregio, le zone archeologiche sono off-limits.

Vista la necessità di differenziare le fonti di energia ed assicurare l’indipendenza da canali unici (per evitare aumenti dei prezzi dovute a fibrillazioni internazionali), dove sarebbe auspicabile costruire un rigassificatore?

Ci chiediamo inoltre come sia possibile definire “imposta dall’alto” la scelta di amministratori – locali, regionali e nazionali – democraticamente eletti dalla cittadinanza per curarne gli interessi.

Auspichiamo infine che i Consigli Comunali di Agrigento e Porto Empedocle, come anche le rispettive Amministrazioni, abbiano il coraggio di affrontare responsabilmente il dovere decisionale loro affidato dalla cittadinanza. I componenti delle Amministrazioni locali hanno tutte possibilità di studiare i progetti e scegliere per il bene della popolazione locale e per l’interesse dell’intero Paese.

Delegare la scelta ai cittadini significa, in questo caso, mettere in balia di emozioni e paure, che nascono dalla disinformazione, un progetto che potrebbe essere strategico per l’Italia.

Invitiamo la cittadinanza tutta ad informarsi bene sulla vicenda del rigassificatore, consultando anche il sito del nostro Comitato che si impegna a dare spunti di riflessione che possano coniugare tutela dell’ambiente, sviluppo economico e interesse del Paese.

Luigi Di Rosa – Giovanni Nocera

Comitato pro rigassificatore – Agrigento

L’assessore Interlandi contro il rigassificatore

13 settembre 2007 alle 06:09 | Pubblicato su Commenti, rassegna stampa, Rossana Interlandi | Lascia un commento

Su AgrigentoNotizie.it la dichiarazione dell’assessore Interlandi che interviene, però, riguardo al rigassificatore di Priolo

Costruire un impianto del genere in una zona industriale piena di raffinerie significa posizionare un congegno ad orologeria che,in caso di incendi negli impianti petrolchimici, cosa che si verifica frequentemente, produrrebbe conseguenze devastanti in un’area che va da Catania a Ragusa.
E’ impensabile che un’opera capace di incidere in maniera cosi’ problematica nella vita della popolazione locale, possa essere imposta dall’alto, contro la volonta’, peraltro espressa in maniera plebiscitaria nel referendum, dalle popolazioni stesse

Le zone industriali sono pericolose, le aree verdi off-limits, idem per i parchi naturali e paesaggistici. Mi spiegate dove dovrebbero essere costruiti? sulla luna?

Credo che ad ogni “no” debba seguire la proposta di una possile alternativa.

Confermo le mie perplessità sulla decisione plebiscitaria della popolazione locale, soprattutto quando si fomentano paure di catastrofi e incidenti devastanti.

GN

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